REGOLAMENTO - PRIMA CATEGORIA
Disfida delle patane a ‘nzalat
PREAMBOLO

Principio culturale della manifestazione

La Disfida nasce come rito gastronomico popolare, laico e conviviale.

La tradizione culinaria è intesa quale patrimonio culturale vivo, formatosi nel tempo attraverso pratiche domestiche, condizioni sociali e mutamenti del gusto.

Non è previsto un disciplinare rigido della ricetta. La manifestazione non intende stabilire una versione "autentica" o definitiva delle patane a 'nzalat (di Molinara), ma celebrare la pluralità delle sue interpretazioni.

La Sezione Popolare rappresenta l'anima originaria e fondativa della Disfida. Le Sezioni Chef costituiscono momenti di dialogo creativo con la tradizione, senza modificarne la centralità comunitaria.

ART.1  Struttura della manifestazione

La Disfida si articola in:
• Sezione Popolare (gara principale)
• Sezione Chef — Insalata Creativa
• Sezione Chef — Interpretazione Gastronomica
Le tre sezioni sono autonome e danno luogo a classifiche distinte.

ART.2 Partecipazione

Possono partecipare soggetti non professionisti, ovvero coloro che non esercitano attività lavorativa nel settore della ristorazione o gastronomia.

La partecipazione è gratuita.

Le modalità e i termini di iscrizione sono stabiliti e comunicati dagli organizzatori.

ART.3 Fornitura della materia prima

Gli organizzatori forniranno a ciascun concorrente la quantità stabilita di patate, costituenti la materia prima ufficiale e obbligatoria della competizione.

Le patate consegnate dovranno essere utilizzate in via esclusiva per la preparazione dell'elaborato.

Le modalità e i tempi di distribuzione saranno stabiliti e comunicati dall'organizzazione.

ART.4 Preparazione e consegna

Tempi, luogo e modalità di preparazione e consegna degli elaborati sono stabiliti dagli organizzatori e comunicati ai partecipanti.

Ogni elaborato dovrà essere presentato in condizioni idonee alla degustazione.

Il concorrente è responsabile della corretta preparazione e conservazione del proprio elaborato fino al momento della consegna.

ART.5 Anonimato

Ciascun elaborato della Sezione Popolare sarà identificato mediante numero o altro sistema di codifica predisposto dall'organizzazione e idoneo ad abbinare ciascun elaborato al nome del concorrente, che resterà noto solo agli organizzatori e non ai membri della giuria.

L'associazione tra codice ed identità del concorrente resterà riservata fino alla conclusione delle operazioni di voto.

ART.6 Composizione delle giurie

Per la Sezione Popolare sono istituite:
• Giuria Tecnica, composta da un numero non inferiore a 5 membri
• Giuria Popolare, composta da un numero non inferiore a 10 membri
La Giuria Popolare è designata secondo modalità stabilite dagli organizzatori.

ART.7 Sistema di valutazione

Ciascun giurato esprime un voto per ogni elaborato:
• in ventesimi per la Giuria Popolare
• in trentesimi per la Giuria Tecnica
Per ogni elaborato, il punteggio della Giuria Popolare e quello della Giuria Tecnica sono determinati mediante
media aritmetica dei voti espressi.
Il punteggio finale è dato dalla somma delle due medie, per un massimo complessivo di 50 punti.

ART.8 Parità di punteggio

In caso di parità nella Sezione Popolare, prevale l'elaborato che abbia ottenuto il punteggio più alto dalla
Giuria Popolare.
In caso di ulteriore parità, gli organizzatori potranno disporre votazione di spareggio.

ART.9 Consegna della ricetta dei vincitori

I concorrenti risultati vincitori sono tenuti, prima del ritiro del premio, a consegnare la ricetta dell'elaborato
presentato.
La ricetta dovrà contenere l'elenco dettagliato degli ingredienti utilizzati; non è richiesta indicazione delle
dosi.
La consegna è finalizzata alla eventuale raccolta e pubblicazione delle ricette vincitrici in iniziative editoriali
o divulgative promosse dagli organizzatori.
La pubblicazione non attribuisce carattere normativo o vincolante alle versioni presentate.

ART.10 Sezione Chef — Insalata Creativa

La Sezione Chef — Insalata Creativa prevede la presentazione di un'elaborazione dell'insalata di patate
che, pur nella libertà tecnica ed espressiva dello chef, mantenga riconoscibile la natura strutturale del
piatto.
L'elaborato dovrà presentarsi come insalata di patate nella sua configurazione visiva e compositiva, pur
potendo includere:
• reinterpretazioni tecniche
• variazioni negli abbinamenti
• ingredienti aggiuntivi o innovativi
L'organizzazione potrà prevedere l'utilizzo obbligatorio di specifici ingredienti, che dovranno essere integrati
nella preparazione.
Restano liberi gli ulteriori elementi espressivi e creativi dello chef.

ART.3 Fornitura della materia prima

Gli organizzatori forniranno a ciascun concorrente la quantità stabilita di patate, costituenti la materia prima ufficiale e obbligatoria della competizione.

Le patate consegnate dovranno essere utilizzate in via esclusiva per la preparazione dell'elaborato.

Le modalità e i tempi di distribuzione saranno stabiliti e comunicati dall'organizzazione.

ART.11 Sezione Chef — Interpretazione Gastronomica (Gourmet)

La Sezione Chef — Interpretazione Gastronomica prevede la realizzazione di un piatto che non si presenti
come insalata di patate nella forma o nella configurazione visiva.
L'elaborato dovrà evocare in modo percepibile i profili gustativi caratterizzanti dell'insalata di patate, pur
superandone la forma tradizionale.
La riconoscibilità dovrà avvenire sul piano del gusto e della memoria sensoriale, non su quello della presentazione
estetica.
È richiesta una trasformazione formale evidente rispetto al piatto tradizionale.

ART.12 Materia prima

Per le Sezioni Chef, qualsiasi altro elemento al di fuori di patate, olio extravergine di oliva e peperoncini
verdi è a discrezione dello chef e portato da questi.
Le eventuali prescrizioni saranno comunicate prima della competizione.

ART.13 Identificazione

Gli elaborati delle Sezioni Chef sono presentati con indicazione dell'autore. Non è previsto anonimato.

ART.14 Modalità di preparazione

Le modalità di preparazione e presentazione (in loco o mediante consegna) sono stabilite dagli organizzatori
e comunicate ai partecipanti..

ART.15 Criteri di valutazione

Le Sezioni Chef sono valutate da una Giuria Unica composta da almeno 5 membri, prevalentemente operatori
del settore.
La valutazione terrà conto di:
• qualità gustativa
• equilibrio complessivo
• tecnica esecutiva
• coerenza con il tema della sezione
• capacità interpretativa
Le modalità di attribuzione dei punteggi saranno comunicate prima dell'inizio della competizione.

ART.16 Parità nelle Sezioni Chef

In caso di parità, prevale l'elaborato che abbia ottenuto il voto più alto dal Presidente di Giuria.

ART.17  Utilizzo immagini

La partecipazione comporta autorizzazione alla realizzazione e diffusione di immagini fotografiche, audio e video per finalità di documentazione e promozione.

ART.18  Accettazione del regolamento

La partecipazione implica accettazione integrale del presente regolamento.

Per quanto non espressamente previsto, ogni decisione è rimessa agli organizzatori.

• DISFIDE.IT - DOCUMENTO UFFICIALE •